Stagione 2020 - I Protagonisti
Le idee....hanno ripreso forma!!

Gurrisi

Gurrisi

Minetto2

De Nitto

Virone

Julio Gonzales

"LA MAMBISA" Julio Gonzales Sabato 24 ottobre ore 21,00 Fabbrica Grassi

Simone Benedetti

"LA MAMBISA" Simone Benedetti Sabato 24 ottobre ore 21,00 Fabbrica Grassi

David Brutti

"LA MAMBISA" David Brutti Sabato 24 ottobre ore 21,00 Fabbrica Grassi

locandina-concerto-alba-ALONE copia

Domenica 9 agosto ore 6,00 Belvedere Quarna Sopra CONCERTO all'alba con Il Corpo Musicale E.Rampone Damiano Colombo Ester Snider

Banda Quarna

Martedì 11 agosto ore 20,30 Concerto a sorpresa in Piazza Fornaca Quarna Sotto

Alberto Gurrisi

19 settembre ore 21,00 Fabbrica GRASSI “Alberto GURRISI 4ET”-“888” Alberto Gurrisi (organo Hammond) Gianni Denitto (sax alto) Gianni Virone (sax tenore) Alessandro Minetto (batteria)

Girotto 3

Sabato 3 ottobre ore 10,00 Fabbrica GRASSI Javier Girotto & David Brutti Master Class 2° Set

Brutti e Girotto copia

Sabato 3 ottobre ore 21,00 Fabbrica GRASSI Concerto “Escenas en duo” Javier Girotto - saxofoni, quena e elettronica David Brutti - saxofoni e elettronica

Giuseppe Garbarino

EVENTO RINVIATO Sabato 24 ottobre - ore 10,00 Fabbrica GRASSI Incontro con Giuseppe Garbarino - ore 21,00 Concerto "Musica per gli Amici" Alessandro Licostini - clarinetto Vittoria Licostini - voce soprano Simone Faraoni - pianoforte Giuseppe Canone - sax soprano Marco Rampone - sax alto Luca Barchi - sax tenore David Brutti - sax baritono

 

Belvedere Quarna Sopra ore 6,00
CONCERTO all'alba

Un saluto musicale al nuovo giorno. Musica e canto uniti per festeggiare il sole che nasce dietro al Mottarone e si riflette sul Lago d'Orta

 

Il Corpo Musicale Egidio Rampone di Quarna propone un Concerto/Prova aperta alla Fornaca
ore 20,30

In questo anno particolare per il Covid ci stiamo ingegnando per trovare alternative alle esecuzioni tradizionali.

 

“Alberto GURRISI 4ET”-“888”

  • Alberto Gurrisi    (organo Hammond)

  • Gianni Denitto     (sax alto)

  • Gianni Virone      (sax tenore)

  • Alessandro Minetto    (batteria)

Il quartetto, incentrato sulle sonorità dell’organo Hammond di Alberto Gurrisi, è composto da musicisti provenienti da diverse esperienze musicali ma accomunati da un linguaggio che affonda le radici nell’hard bop. Il sound si ispira dunque alla grande stagione del jazz anni ’50 e ’60 ma si confronta anche con i diversi stili che si sono sviluppati successivamente.

In repertorio molte composizioni originali e rivisitazioni di alcuni standard, pensati appositamente per questa formazione con una scrittura caratterizzata dal costante dialogo tra le sezioni, con strutture tematiche e improvvisative sempre diverse.

Dal 2011 a oggi il quartetto si è esibito in prestigiose rassegne e club di tutta Italia, esperienze che nel 2015 hanno ispirato la produzione del primo album “888” molto apprezzato dalla critica di settore.

Alberto Gurrisi - ORGANO HAMMOND
Nato a Milano nel 1984, studia pianoforte classico per sette anni. Nel 1998 incontra il jazz, studiando piano con Fabrizio Bernasconi e armonia funzionale con il M. Filippo Daccò. Dal 2003 al 2007 studia con Paolo Birro e Mario Rusca presso i Civici Corsi di Jazz di Milano.
Dal 2003 studia da autodidatta l’organo hammond. Frequenta inoltre lezioni con grandi organisti come Joey deFrancesco, Sam Yahel, Larry Goldings, Tony Monaco. Nello stesso periodo decide di dedicarsi esclusivamente all’organo e incontra diversi musicisti, tra cui il maestro Franco Cerri (con il quale collabora stabilmente dal 2007 a oggi) e l’armonicista blues americano Sugar Blue, con il quale partecipa a numerosi blues festival in Italia e in vari paesi europei (2006-7).

 

Nel 2011 si trasferisce a Torino. Inizia un nuovo progetto a proprio nome, in quartetto con Gianni Denitto (sax alto), Gianni Virone (sax tenore) e Alessandro Minetto (batteria) con il quale nel 2015 produce il suo primo disco da leader “888” e come sideman si esibisce con diversi gruppi in tutta Europa tra cui Max Ionata trio con Gege’ Telesforo, Eddie Martin Blues Band e in trio con Innes Sibun. Co-produce dischi inoltre con Pepe Ragonese organ trio, Happy Tree quartet di Alfredo Ferrario e Marco Castiglioni, e con Alessio Menconi trio.
Ha avuto la possibilità di suonare con Joe Cohn, Adam Nussbaum, Jim Mullen, Doug Webb, Rob Sudduth, Darryl Jones, Torino Jazz Orchestra feat. Carla Bley-Steve Swallow-Andy Sheppard, Enrico Rava, Max Ionata, Gege’ Telesforo, Mauro Negri, Emanuele Cisi, Amedeo Ariano, Fabrizio Bosso, Massimo Manzi, Alfredo Ferrario, Enzo Zirilli, Alessio Menconi, Luigi Tessarollo, Dino Piana, Gianni Sanjust, Tiziana Ghiglioni, Emilio Soana, Paolo Tomelleri, Tony Arco, Paolo Pellegatti e altri musicisti italiani.

 

David Brutti - Dalla tecnica di base alle tecniche avanzate:
Il corso è indirizzato ad allievi di tutti i livelli, dal principiante all'avanzato, ed è volto al consolidamento della tecnica di base e al chiarimento dei suoi principi fondamentali. Larga parte della lezione verterà sull'acquisizione di una postura  corretta e naturale e sulla respirazione, presupposti indispensabili per poter suonare in modo efficiente.  Una volta consolidati i principi di tecnica di base si procederà allo studio delle tecniche avanzate (overtones, registro sovracuto, multifonici e tecniche di attacco.

 

David Brutti è nato a Foligno nel 1979. Ha studiato saxofono con Jean-Marie Londeix e Marie Bernadette Charrier presso il Conservatorio di Bordeaux, ottenendo la “Medaille d’Or”, e con Pier Narciso Masi presso “Accademia Pianistica Internazionale di Imola”, ottenendo il Master in Musica da Camera. Dal 2000 al 2008 David Brutti è stato premiato in oltre quindici competizioni internazionali e nazionali tra cui il Gaudeamus Interpreters Competition 2007 – Amsterdam, e “What’s next 2006 ” – Nuova Consonanza.

Ha tenuto Masterclass presso il Royal College of Music – Londra, il Konservatorium Wien, e presso il Conservatorio Superior de las Islas Baleares – Palma de Mallorca dove attualmente ricopre il ruolo di docente di Saxofono

 

Javier Girotto & David Brutti:  “Escenas en duo”
La masterclass accompagna l’uscita del libro di Javier Girotto “Escenas en solo”, testo fondamentale per lo studio dell’improvvisazione volto a sviluppare una concezione polifonica su uno strumento melodico. La masterclass è accompagnata da un concerto del duo nel quale i musicisti si cimenteranno in composizioni storiche di Javier Girotto arrangiate per due Sax con in aggiunta l’utilizzo dell’elettronica in tempo reale.

Javier Edgardo Girotto nasce a Cordoba il 17 aprile del 1965. Si avvicina alla musica grazie al nonno materno A.L.Caroli, direttore di banda, suonando prima il rullante, poi il clarinetto piccolo in Mi bemolle, nella Infanto Juvenil de Cordoba e nella banda di Villa del Rosario, per poi passare a quello in Si bemolle. Il passaggio, per un clarinettista, al saxofono è naturale. Scelto il sax contralto, comincia a frequentare Buenos Aires, in cerca di qualcuno che lo avvii al jazz, purtroppo senza fortuna. Rientrato a Cordoba forma i suoi primi gruppi di ispirazione jazzistica, dedicandosi anche alla musica commerciale dei cosiddetti “Cuartetos”. A sedici anni intraprende gli studi classici, iscrivendosi al Conservatorio Provincial De Cordoba e non esistendo la cattedra di sassofono, si iscrive ai corsi di clarinetto e flauto raggiungendo il compimento medio in entrambi gli strumenti. Parallelamente agli studi in conservatorio forma e collabora con diversi gruppi, tra cui i Vertiente, un mix di fusion e folklore argentino, i Jazz 440, “Jam”, l’Enzo Piccioni Quartet e il Juan Ciallella Quartet.

L’avventura italiana di Javier Girotto inizia a 25 anni, per curare alcuni affari della sua famiglia, di origini pugliesi, (il tramite della cittadinanza italiana) decidendo in breve tempo, di iniziare in questa nazione la sua carriera professionale. Anche in Italia alterna la collaborazione con gruppi di musica commerciale, latina, con la formazione di diversi gruppi jazz, con cui comincia la sua indefessa attività di compositore e arrangiatore. La sua prima formazione romana è “Tercer Mundo”, insieme ad Horacio “El Negro” Hernandez, sui binari del latin jazz, un sestetto formato da piano, basso, percussioni, batteria, tromba e sax, seguito a ruota dai “Six Sax”, un quartetto di saxofoni, con basso e batteria, composto da Rosario Giuliani e Tony Germani all’alto, Gianni Savelli al tenore, Javier al baritono, Marco Siniscalco al basso e Pietro Iodice alla batteria, col quale incide il suo primo cd “Homenaje” nel 1995 con special guest Bob Mintzer e Randy Brecker. In questo stesso periodo nasce il gruppo per il quale i sax soprano e baritono di Girotto sono maggiormente conosciuti, Aires Tango, con Alessandro Gwis al pianoforte, Marco Siniscalco al basso e Michele Rabbia alla batteria e percussioni, in un connubio delle ragioni del tango con quelle del jazz che, partendo dal piacere legato all’ascolto degli stilemi della musica argentina, rassicura l’ascoltatore nell’affrontare le “rapide” della “diversità” dei suoi soli. Con Aires Tango incide ben 10 dischi e nel 2009 festeggiano 15 anni di vita con il loro disco “10/15” (appunto per indicare 10° disco e 15 anni di vita del gruppo) gemme di un percorso in cui Girotto è stato accompagnato sempre dal plauso incondizionato del pubblico, che lo ha incoraggiato ad “aprire” il progetto alla voce di Peppe Servillo e all’orchestra sinfonica.

 

Giuseppe Garbarino, celeberrimo clarinettista e direttore d’orchestra oltre che compositore, si é diplomato in composizione con Bettinelli al Conservatorio “Boito” di Parma e in clarinetto al “Paganini” di Genova. Personalità poliedrica della vita musicale italiana, si impone all'attenzione internazionale come clarinettista vincendo il Concorso di Ginevra (1963) e ben cinque concorsi nazionali, tra cui quello alla Scala di Milano dove è stato I° Clarinetto tra il 1966 e il 1973.

Nel ’72 ha fondato l’Ensemble Garbarino col quale ha presentato alla Scala di Milano e in tutto il mondo opere di grandi autori del ‘900 (molte delle quali a lui dedicate) fra cui Petrassi, Donatoni, Clementi, Castiglioni, Xenakis, Scelsi.Tra i molti riconoscimenti avuti si annoverano il “Diapason d’Oro” della RAI (1971) e il “Viotti d’Oro” di Vercelli (1980). Nel 1983 ha fondato l’Orchestra Sammartini di Milano (per la divulgazione delle origini della sinfonia italiana), ospitando Carlo Zecchi ad inaugurarla.

Dal 1985 al 2003 é stato presidente della SIMC (Sezione italiana della ”International Society for contemporary music”). Ha diretto alla Scala (Milano), al Santa Cecilia (Roma), le orchestre RAI di Milano e Torino, oltre che nei più importanti teatri italiani.  

Ha diretto nei maggiori centri europei quali Madrid: Teatro Real “Filarmonica Nacional”; Parigi: Teatro Champs Elysee; Sofia (Sal Bulgaria) Orchestra “Pasdeloup Concerts” – Sinfonica della Radio Zagabria “Zagreb Filarmonia”; Olanda: Radio Hilversun; Polonia: Varsavia, Katowice, Danzica, Poznan, Krakovia, ecc.

 Regolare ospite dell’Orchestra Toscanini di Parma, con la quale per un decennio ha effettuato diverse tournèes presentando programmi di musica del ‘900 ai Festival di New York (1991), di Atene (1982) e di Parigi al Centre Pompidou-IRCAM (1994). Dall’89 al ’96 è stato direttore ospite all’Arena di Verona dove ha diretto svariati programmi, dal Requiem di Mozart a Strawinski, Varése, a tutto il Novecento.

 Di grande rilievo la sua attività didattica in varie Università inglesi e israeliane, al Conservatorio di Milano, all’Accademia Chigiana di Siena. Ha tenuto corsi di Alto perfezionamento orchestrale a Ravello, Fiesole, Saluzzo e a Cracovia.  Ha inciso per le case discografiche Cbs, Ducale, Nuova Era, Edi Pan.     Dalla fine degli anni '90 si intensifica la sua attività di compositore realizzando un cospicuo repertorio cameristico e sinfonico.

 

Sabato 24  ottobre ore 21.00

Concerto  “Giuseppe Garbarino - Musica per gli amici”

 

  Alessandro Licostini          - clarinetto

  Vittoria Licostini                 - voce soprano

  Simone Faraoni                 - pianoforte

  Giuseppe Canone            - sax soprano

  Marco Rampone               - sax alto

  Luca Barchi                        - sax tenore

  David Brutti                       - sax baritono

 

Quarna Sotto alla  “Fabbrica Grassi”

Ingresso riservato ai Soci (Costo Tessera € 20,00)

 

Programma

Musiche  di Giuseppe Garbarino

 

BOUNCE (Varianti) per clarinetto e pianoforte

 

QUATTRO CANZONI (su testi di Gianni Bombaci) per voce e pianoforte (2018)

- In certi pendii

- Foglie

- Hai nome Michela

- Ciliegie

 

FIGURE IN OMBRA per Clarinetto e pianoforte (2018)

 

YELLOW SUITE per Quartetto di Sassofoni (2010)

- Promenade

- Bounce for Liza

- Nocturne

- Riff for Daisy

LA MAMBISA

La Mambisa è un progetto di respiro internazionale che coinvolge musicisti provenienti da diverse tradizioni musicali, uniti dall’amore per la cultura latino-americana.   Il brano che dal titolo al progetto, utilizza elementi della tradizione musicale  popolare cubana ed in particolare  tratta del Mambo ed è una partitura di virtuosismo estremo molto brillante con elementi di improvvisazione.

 

Sabato 24  ottobre Ore 21.00 – Concerto “La Mambisa”
 
Julio Gonzales Mustelier  - saxofoni 
David Brutti                        - saxofoni
Simone Benedetti              - pianoforte

 

Julio Gonzales Mustelier  Inizia gli studi musicali all’età di 7 anni nel conservatorio della sua città, Santiago de Cuba, e dopo fu selezionato per poter studiare presso la ENA (“Escuela Nacional de Arte”) dove si diploma con il massimo dei voti ottenendo l’ammissione al ISA (“instituto Superior de Arte”) dell’Havana. Attualmente si sta perfezionando in Saxofono presso il Conservatorio di Palma di Mallorca sotto la guida dei Maestri Rodrigo Vila e David Brutti. Inoltre è vincitore di una borsa di studio per il Master in investigazione musicale presso l’università internazionale di Rioja (UNIR). Le sue composizioni formano parte del catalogo della AECID 2018 e del catalogo Fundación Isidora. Infine è stato premiato in importanti concorsi come il 17º Premio Internacional de Interpretación Intercentros Melómano 2018, Concurs de Solistes 2018 Orquesta Sinfónica CSMIB, MUSICALIA categoría C en el Perfil de COMPOSICIÓN 2015 e JOJAZZ categoría Interpretación y composición 2014.

David Brutti è nato a Foligno nel 1979. Ha studiato saxofono con Jean-Marie Londeix e Marie Bernadette Charrier presso il Conservatorio di Bordeaux, ottenendo la “Medaille d’Or”, e con Pier Narciso Masi presso “Accademia Pianistica Internazionale di Imola”, ottenendo il Master in Musica da Camera. Dal 2000 al 2008 David Brutti è stato premiato in oltre quindici competizioni internazionali e nazionali tra cui il Gaudeamus Interpreters Competition 2007 – Amsterdam, e “What’s next 2006 ” – Nuova Consonanza.
Collabora con diversi ensemble di musica contemporanea come Ensemble L’Itinéraire, Divertimento Ensemble, Algoritmo Ensemble, Prometeo Ensemble, Ensemble Nuovo Contrappunto, Ensemble International de Saxophones, e con musicisti come Marco Angius, Mario Caroli, Gabriele Mirabassi, Jonathan Williams, Enrico Rava, Gianluca Petrella, Timothy Brock, Robin O’ Neil, Rashid Safir, Sandro Gorli. David Brutti suona regolarmente nei principali Auditorium e Festival tra cui Traiettorie 2010 (Parma), Rondò 2013 (Milano), CDMC Temporada 2007-2008 – Sala 400 (Madrid), Sagra Musicale Umbra, Akademie der Künste (Berlino), Oleg Kagan Musik Fest (Monaco), Umbria Jazz 2007 e 2010, Amici della Musica di Modena, Muziekgebouw Aan T’ij (Amsterdam), Royal Festival Hall – Southbank (London), Auditorium Parco della Musica (Roma), Santa Cecilia (Roma), Universität der Künste (Berlino), Teatro Regio (Torino), Saint-Petersburg Philarmonic (San Pietroburgo), Automne Musicale a Chatellerault (Poitiers), Jazzfestival Saalfelden 2004 (Salisburgo), Nuova Consonanza (Roma), Grenoble Jazz Festival 2004 etc…


Simone Benedetti Ha conseguito presso l’Istituto Briccialdi di Terni i diplomi di pianoforte (M° Carlo Guaitoli) e composizione, vecchio ordinamento (M° Marco Gatti), entrambi con il massimo dei voti e la lode. Ha frequentato corsi di perfezionamento pianistico di Massimiliano Ferrati, Jerome Rose, Andrea Lucchesini. Svolge regolare attività concertistica in Italia e all’estero (Polonia e Stati Uniti) come pianista e direttore, anche al di fuori della musica classica collaborando con musicisti come Gabriele Mirabassi e Tony Esposito. Le sue musiche sono state eseguite e dirette da interpreti di spicco tra i quali Giovanni Sollima, Emanuele Segre, Fabio Maestri. Suoi brani sono stati oggetto di due tesi di diploma accademico di primo livello. Attivo anche nel teatro, ha composto le musiche di scena di alcune pièce. La sua rielaborazione integrale de La Buona Novella di Fabrizio De André, di cui ha diretto la prima assoluta, ha riscosso notevole interesse da parte di più realtà a livello nazionale.


Quarna Sotto alla Fabbrica ”Grassi”
Ingresso gratuito per i soci (Costo Tessera € 20,00

 

© 2020 by Quarna un Paese per la Musica Piazza Municipio, 3  
28896 Quarna Sotto VB - Italy

  • YouTube Icona sociale
  • QuarnaMusica
  • Twitter Icon sociale